Compressori a cilindrata variabile: procedura di verifica e controllo funzionamento.

Info sui compressori a cilindrata variabile

Generalmente i compressori a cilindrata variabile sono in grado di operare facendo variare la cilindrata (il volume di lavoro in cui viene compresso il refrigerante) al variare del carico termico che agisce sul sistema di climatizzazione.

In caso di problemi a carico del compressore è opportuno operare come segue:

Step 1

Stabilire il tipo di comando che arriva dalla centralina collegando un rilevatore di segnali o un oscilloscopio ai cablaggi che vanno dalla centralina al compressore.

Si tratta di un segnale in tensione continua o in PWMPulse Width Modulation – Modulazione a variazione della la…?

In caso di segnale in PWMPulse Width Modulation – Modulazione a variazione della la…, qual è la % di comando?

Una volta stabilito che il compressore è comandato in PWMPulse Width Modulation – Modulazione a variazione della la…, procedere con il punto 2.

Step 2

Inserire un finto regolatore sul cablaggio che va dalla centralina al compressore e collegare un generatore di segnali PWMPulse Width Modulation – Modulazione a variazione della la… al compressore.

Collegare una stazione carica clima all’alta pressione del sistema e accendere l’auto.

Verificare che pilotando il generatore di segnali si abbia una variazione della pressione (leggere manometro HP su carica clima), il variare del comando deve corrispondere al variare della pressione.

Step 3

Mantenendo la configurazione vista al punto 2, collegare il rilevatore di segnali (o l’oscilloscopio) al cablaggio che va dalla centralina al finto regolatore.

Verificare che al variare del comando la centralina cerchi di correggere le nostre variazioni.

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